Lonely Planet: “l’Emilia-Romagna è il paradiso gastronomico italiano”…


Lonely Planet: “l’Emilia-Romagna è il paradiso gastronomico italiano”
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Un momento della festa della Mortadella a Bologna

Dal ragù all’aceto balsamico, dal parmigiano al prosciutto crudo: la famosissima guida di viaggi folgorata lungo la via Emilia dei sapori.

BOLOGNA – Arriva un ulteriore riconoscimento all’enogastronomia dell’Emilia-Romagna (con Bologna in testa) da parte di un autorevole riferimento internazionale nel mondo del travel. Dopo Forbes, proprio ieri il colosso mondiale delle guide di viaggio Lonely Planet ha pubblicato una recensione sui prodotti tipici dell’Emilia Romagna, definita dall’inviato il paradiso gastronomico italiano. Sì perché questa, spiega Gregor Clark, è la casa del ragù alla bolognese, dell’aceto balsamico, del prosciutto di Parma e del Parmigiano Reggiano, una terra fertile dove mangiare bene è uno stile di vita quotidiano.

Oltre a definire il Parmigiano Reggiano il formaggio più amato al mondo e a descrivere le tecniche di produzione del prosciutto di Parma (entrambi inseriti anche nel video che porta la firma di Silvio Muccino per promuove il Made in Italy nel mercato americano, 116 mila visualizzazioni in un paio di giorni), il reporter britannico alla voce salumi dispensa elogi anche per la mortadella bolognese, il salame di Felino e il culatello di Zibello. Le travel tips di Lonely Planet diventano ancora più appetitose con la segnalazione delle botteghe alimentari storiche nella zona del Quadrilatero dove fare shopping goloso.
Non solo parmigiano e mortadella: con il pampepato sono 42 i prodotti Igp/dop dell’Emilia-Romagna.
Quando il discorso si sposta su tagliatelle e tortellini, poi, spuntano indirizzi di rinomati ristoranti locali perché, come fa notare il giornalista, se Britannici e americani con quello che loro chiamano sugo alla bolognese si accontentano di condirci gli spaghetti, in Emilia Romagna un piatto di tagliatelle e di lasagne al ragù è una vera e propria esperienza per il palato grazie alla pasta fatta in casa, che ruvida e piatta esalta al massimo il sapore intenso
del condimento. Ecco perché ne vale la pena. Una menzione anche per i cappellacci ripieni di zucca tipici del Ferrarese e per i tortelli alle erbette del Parmense, oltre che per alcuni vini regionali tipici come Lambrusco, Pignoletto e Sangiovese. Durante la sua permanenza in regione Clark ha fatto tappa a Bologna, Modena, Parma e Ferrara, senza rinunciare a qualche escursione extra-urbana alla scoperta delle bellezze naturali dell’Appenino Emiliano e del delta del Po.

Fonte: Repubblica

Un video su Bologna, che vi farà commuovere…

Amate Bologna? Non potete resistere ai suoi portici, ai negozietti di via Pescherie Vecchie, alle Due Torri, a Piazza Santo Stefano, al Nettuno, oppure, alla meravigliosa e unica Piazza Maggiore? Beh, bolognesi o amanti della stessa, questo video è per voi.

Perché Bologna, uno, ce l’ha nel cuore! Buona visione…

Facebook chiede ai genitori di non pubblicare le foto dei figli…

Facebook chiede ai genitori di non pubblicare le foto dei figli

bambino sguardoQuanti vogliono pubblicare foto figli su facebook? Dei propri figli o dei figli degli altri. Non c’è niente di più minaccioso per la sicurezza dei vostri pargoli: i pedofili prendono le foto proprio dai social. Ecco perchè bisogna stare molto attenti e come prevenire i pericoli.

Pubblicare su facebook le foto dei propri figli, o dei figli degli altri (vero, cari zii e zie, cugini e cugine, amici e amiche?) è un atto che mette a repentaglio la sicurezza del piccolo, esponendolo a potenziali criminali di cui si ignora persino l’esistenza.

PUBBLICARE FOTO FIGLI SU FACEBOOK – RICERCA SHOCK

Scrive l’Huffpost che “circa la metà del materiale rinvenuto nei siti pedopornografici proviene dai social di papà e mamme che volevano semplicemente condividere un momento di gioia del loro bambino”.

Questo è l’impressionante dato che emerge da una ricerca della Australia’s new Children’s eSafety, l’organismo australiano che ha il compito di monitorare la sicurezza dei minori online.

Parliamo di foto che, agli occhi degli stessi genitori o dei loro amici, appaiono perfettamente innocue ma che nei dossier dei pedofili vengono sessualizzate con commenti irriferibili. Un componente della Australia’s new Children’s eSafety spiega come è possibile che gli scatti dei nostri figli possano finire nelle mani sbagliate: “Molti utenti dicono chiaramente di aver preso quel contenuto trafugandolo da un profilo nei social e spesso queste persone si scambiano l’indirizzo mail con l’invito di connettersi fuori dal sito per vendere il materiale“.

Toby Dagg, un investigatore che lavora per la commissione australiana, riporta che in un sito frequentato dai pedofili, dove erano catalogate 45 milioni di immagini di bambini anche molto piccoli, circa la metà sembravano prese direttamente dai social e poi etichettate in categorie con nomi del tipo: “Le amichette di mia figlia su Instagram“.

La stessa commissione avverte che spesso i genitori non si accorgono di quanto sia semplice rubare una foto postata su Facebook, anche perché dimenticano di postarla in un contesto privato utilizzando gli strumenti che il social comunque ha messo a disposizione per proteggere la privacy. E lancia un avvertimento a tutte le mamme e ai papà: “Una volta che hai condiviso una foto su Facebook, hai perso il controllo sul suo destino“.

PUBBLICARE FOTO FIGLI SU FACEBOOK – PARLA IL PM DEI MINORI

La logica imporrebbe alla coscienza un freno ogni qualvolta scatta l’impulso maniacale-ossessivo di mostrare al resto del mondo la foto della propria creatura. E invece questo non accade ed è dovuto intervenire il pm del Tribunale per i minori di Torino, Valentina Sellaroli, per spiegare nel dettaglio le ragioni di un gesto tanto assurdo quanto inutile ed estremamente pericoloso.

PUBBLICARE FOTO FIGLI SU FACEBOOK – MILIONI DI POTENZIALI CRIMINALI

La prima preoccupazione seria riguarda la diffusione del mezzo.

“Pubblicare su internet la foto dei propri bambini è di per sé atto che potenzialmente può raggiungere milioni di persone, conosciute e non “, ha sottolineato il PM Sellaroli, secondo quanto riportato da Tom’s Hardware. “Non è irrealistico il rischio che pedofili o persone comunque interessate in modi non del tutto lecite ai bambini possano avvicinarsi ai nostri bambini dopo averli magari visti più volte in foto online“.

Siete ancora convinti che sia opportuno pubblicare le foto dei bambini su facebook? A cosa serve, dopo il compleanno, far sapere al resto del mondo – perlopiù popolato da persone sconosciute e potenzialmente pericolose – che vostro figlio, vostro nipote, il vostro figlioccio, il figlio di una coppia di amici, ha ricevuto tanti regali? Perchè mostrare il suo volto offrendolo su un piatto d’argento a persone senza scrupoli?

PUBBLICARE FOTO FIGLI SU FACEBOOK – TAG CRIMINALI

La seconda preoccupazione nasce da condotte criminose anche più frequenti.

“Quelle di soggetti che taggano le foto di bambini online e, con procedimenti di fotomontaggio più o meno avanzati, ne traggono materiale pedopornografico di vario genere, da smerciare e far circolare tra gli appassionati“, prosegue il sostituto procuratore della Repubblica, Valentina Sellaroli.

“Questo genere di condotta non è affatto così infrequente nella realtà, specie se parliamo non di singoli ‘appassionatì del genere ma di circoli e giri di pedopornografici che producono immagini di questo tipo per uno scopo di lucro o comunque per un interesse personale di scambio su larga scala. Si pensi infatti al valore aggiunto che hanno immagini moltiplicate più e più volte a partire dagli stessi bambini reali (e dunque senza troppi rischi materiali) ma giungendo ad ottenere un numero assai significativo di immagini pedopornografiche che sembrano ‘nuove’ e dunque più appetibili“.

A questi schifosi personaggi, che lucrano sulla pelle dei più indifesi, poco importa che il vostro bambino o la vostra bambina siano nudi – occhio quando andate al mare o in piscina o durante un semplice bagnetto… – quello che conta è l’immagine in sè, l’idea di quanto sia facile avvicinarsi virtualmente, e quindi anche un po’ realmente, a quell’essere indifeso.

Siete ancora convinti che sia opportuno pubblicare le foto dei bambini su facebook? A cosa serve, magari dopo il pranzo pasquale, far sapere al resto del mondo – perlopiù popolato da persone sconosciute e potenzialmente pericolose – che vostro figlio, vostro nipote, il vostro figlioccio, il figlio di una coppia di amici, ha mangiato tanta cioccolata? Perchè mostrare il suo volto offrendolo su un piatto d’argento a persone senza scrupoli?

PUBBLICARE FOTO FIGLI SU FACEBOOK – NEL MIRINO DI CHI TI CERCA

Infine da rilevare un altro rischio che riguarda i casi di adozione o di affidamento di bambini allontanati da famiglie pericolose, maltrattanti o abusanti.

“Se il bambino era già abbastanza grande quando è stato allontanato, rischiano di avere un canale di ricerca in più per raggiungere i bambini e le loro nuove famiglie che così non possono più essere tutelati nella loro riservatezza ed anche nella incolumità personale“, chiosa il pubblico ministero Sellaroli.

Che poi conclude spiegando, in dettaglio, la decisione quadro del Consiglio Europeo n. 2004/68/GAI del 22.12.03, relativa alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini, che esplicitamente intendeva per pornografia infantile anche, all’art. 1 n. 3 “immagini realistiche di un bambino inesistente implicato o coinvolto nella suddetta condotta“.

“È punita dunque anche la realizzazione virtuale di una immagine che veda bambini o comunque minorenni coinvolti in immagini esplicite (ove per esplicito potrebbe bastare anche la nudità degli organi sessuali) utilizzate per scopi sessuali da chi le produce, le cede, le riceve o le detiene“.

La prossima volta che volete pubblicare la foto di bambini su facebook pensateci cento volte. E poi rinunciate.

Fonte: Infiltrato…

E’ italiano il migliore cardiochirurgo del mondo…

E’ italiano il migliore cardiochirurgo del mondo, premiato negli USA!

Dott. Giuseppe Migliore

E’ italiano, e precisamente di Caltanissetta, il “Miglior Chirurgo Radialista dell’anno” premiato negli Stati Uniti. Si chiama Giuseppe Migliore, ha appena 40 anni ed ha conseguito il prestigioso premio perché effettua gli interventi di angioplastica con una tecnica innovativa, ovvero attraverso l’arteria radiale, riducendo i rischi ed i tempi (oltre che i costi) dell’operazione, che normalmente viene praticata attraverso l’arteria femorale. E’ il sito anni60news.com a divulgare la sua storia, che non ha trovato spazio sui media main stream.

Dopo il caso del dottor Simone Speggiorin, medico 36enne originario del miranese, oggi considerato “il Re del bisturi” nel Regno Unito, dove si è trasferito per sfuggire al precariato italiano, un altro medico italiano guadagna i riflettori all’estero, per gli importanti risultati professionali conseguiti.

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Il dott. Migliore ed il dott. Speggiorin Sono due dei molti medici o ricercatori italiani, che dopo aver conseguito la laurea e le specializzazioni, sono costretti dal “sistema Italia” a cercare fortuna lontani da casa, dalla propria famiglia, dai propri amici. Due italiani che portano in alto il tricolore, raggiungendo risultati in un paese straniero, cosa che, almeno in teoria, è molto più difficile. 

Ma nel caso dell’Italia, non è così. Un sistema come quello italiano demotiva chi ha voglia di darsi da fare fin dall’Università, dove vige il “baronato” e dove sovente assistiamo a ingiustizie. In un contesto come quello italiano, per non demotivarsi, occorre una grande passione e motivazione. 

L’Italia sta costringendo ad emigrare le sue migliori risorse, giovani la cui formazione costa allo stato italiano decine e decine di migliaia di euro, e che vanno a portare le conoscenze acquisite ad altri paesi.

Ovviamente non solo in campo medico, ma un po’ in tutti i settori, gli ingegneri italiani sono un’altra categoria molto richiesta all’estero.

Sono moltissimi gli italiani che hanno abbandonato l’ex belpaese negli ultimi anni, e sono ancora di più quelli che vogliono, o meglio vorrebbero farlo. E’ iniziato un vero e proprio esodo, che nei prossimi anni è destinato ad aumentare, visto come stanno andando le cose in Italia, e l’assenza di reali prospettive di cambiamento.

Negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di pensionati che si sono trasferiti all’estero, non riescono più a vivere nel loro paese, e sono costretti ad andarsene dove la pensione è sufficiente per vivere. E anziché fare qualcosa per aiutarli, lo Stato italiano riesce solo a pensare di tassarli, per scoraggiarli. Allucinante.

La sanità italiana è al disfacimento, sta rapidamente raggiungendo il livello dei “paesi del terzo mondo”, hanno chiuso decine e decine di ospedali, hanno tagliato reparti e posti letto, mancano attrezzature, manca il personale, e ogni anno viene tagliato qualche altro pezzo. Per risparmiare la Lorenzin ha tagliato persino il ricorso agli esami diagnostici, e dopo qualche polemica gli italiani hanno digerito anche questa.

Vedere dei giovani medici italiani ottenere grandi risultati all’estero dovrebbe far pensare, dovrebbe suscitare rammarico e rabbia, mentre invece ormai la gente è assuefatta a tutto, non si indigna più per nessun motivo.

Le Botteghe Storiche di Rimini…

Le Botteghe Storiche di Rimini

Farmacia San Michele

La prima “bottega storica” di Rimini nasce nel 2010. Si tratta della farmacia San Michele, ex farmacia dell’Ospedale, iscritta all’apposito Albo comunale istituito per la valorizzazione dell’ambito commerciale storico.

La farmacia San Michele, attualmente posizionata in via Circonvallazione Occidentale n. 120/G, è, come si legge nella determinazione dirigenziale che attribuisce il nuovo status, l’odierna prosecuzione della farmacia dell’Ospedale aperta al pubblico nel 1910 nel palazzo Valloni in corso d’Augusto 160, dalla Congregazione di Carità. Nel 1978 il dott. Pier Luigi Ghetti, padre di Patrizia Ghetti l’attuale titolare, acquista la farmacia dell’Ospedale, dall’Ente Ospedaliero Ospedale Infermi di Rimini, quale universitas di diritti e di beni strumentali, commerciali, materiali ed immateriali finalisticamente organizzati all’esercizio della farmacia, ad eccezione dell’immobile ove la stessa è ospitata, da cui è costretta a traslocare nell’aprile del 1992. L’attuale locale sede della Farmacia San Michele contiene arredi d’uso, mobili, attrezzature e strumenti originali del 1910 perfettamente conservati e visibili.

Con l’iscrizione all’Albo Comunale delle Botteghe Storiche e dei Mercati Storici del Comune di Rimini, la Farmacia San Michele può fregiarsi della vetrofania e marchio che ne caratterizza e testimonia l’appartenenza, nel rispetto della tipologia ed uso definito dalla Regione Emilia Romagna.

Farmacia San Michele – Via Circonvallazione Occidentale, 120 – Tel. 0541/781488

Ricordiamoci che è Natale anche per i nostri amici a quattro zampe…

Non abbandoniamoli, mai. Permettiamo loro di vivere sempre accanto a noi. E, se proprio non possiamo tenerli in casa, regaliamo loro una bella cuccia da tenere in giardino e un caldo giaciglio in cui ripararsi. Ricordiamoci di trattarli come tratteremmo uno di noi: un amico, un figlio, un genitore.

Buone feste ai nostri amici…

10 film sull’adolescenza che devi vedere…

10 film sull’adolescenza che devi vedere…

Ecco la top ten dei film sull’adolescenza.

 foto di 10 film sull'adolescenza che devi vedere

Quante volte vi siete ritrovati a casa, sdraiati sul divano a chiedervi: “E questa sera cosa vedo?”. Una buona soluzione può essere quella di mettersi alla ricerca dei film più belli in assoluto, quelli da vedere almeno una volta nella vita. Ma quali sono? Domanda da un milione di dollari! Ecco stilata una classifica dei film sull’adoloscenza più belli in assoluto. Almeno secondo noi…

#10 L’attimo fuggente

 foto de "L'attimo fuggente"

Il compianto Robin Williams interpreta il prof John Keating che si distingue dai suoi colleghi per il suo metodo d’insegnamento non proprio “formale”. Non a caso, è rimasta nella storia la celebre scena in cui fa salire gli studenti sul banco invitandoli a dire ciò che vogliono. Un film sull’adolescenza non proprio “nuovissimo”, ma assolutamente da vedere. E da far vedere anche a qualche prof…

#9 Come te nessuno mai

 foto di "Come te nessuno mai"

Come te nessuno mai vede davanti alle telecamere un giovanissimo Silvio Muccino il quale interpreta un liceale romano. Il film segue le sue vicende divise tra l’occupazione turbolenta della sua scuola e la scoperta del vero amore.

#8 4 amiche e un paio di jeans

 foto di "4 amiche e un paio di jeans"

Tibby, Lena, Carmen e Bridget sono quattro amiche sedicenni. Hanno vissuto a stretto contatto l’un l’altra fin dall’infanzia, ma si ritrovano alle porte dell’estate che le vedrà per la prima volta separate. Durante una giornata dedicata allo shopping trovanoun paio di jeans che calza perfettamente a tutte e quattro. Così, decidono acquistarli e dividerseli equamente, tenendoli una settimana per una, al termine della quale, sono tenute a spedirli all’ amica che ne ha diritto, raccontando cosa è successo mentre indossava i jeans. Un film sull’adolescenza in cui l’estate segna il passaggio da ragazze a giovani donne.

#7 Notte prima degli esami

 foto di "Notte prima degli esami"

Anni ’80. Luca e i suoi amici si preparano ad affrontare la tanto temuta maturità… Tuttavia, il destino non li aiuta e, infatti, si trovano più ad affrontare una serie di disavventure piuttosto che passare il tempo sui libri. Una pellicola assolutamente da non perdere per prendere più alla leggera l’esame di Stato…

#6 Juno

 foto di "Juno"

Juno McGuff, la protagonista del film, è una giovanissima ragazza che si ritrova ad affrontare una gravidanza inaspettata. Nonostante le difficoltà, però, decide di tenere il bambino mostrando grande saggezza e sensibilità nelle sue decisioni. Un film sull’adolesenza che è considerato un classico.

#5 The Last Song

 foto di "The Last Song"

La diciassettenne Veronica “Ronnie” Miller (interpreta da una giovane Miley Cyrus) è costretta dalla madre a trascorrere l’estate in una piccola cittadina della Carolina del Nord. All’inizio, non prende bene questo trasferminto ma tutto cambia dopo l’incontro con il bellissimo Will Blakelee (Liam Hemsworth), con cui avrà una bellissima storia d’amore.

#4 Bianca come il latte, rossa come il sangue

 foto di "Bianca come il latte, rossa come il sangue"

La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Alessandro D’Avenia e segue le tormentatissime vicende amorose di Leo, un giovane liceale del terzo anno. Un film sull’adolescenza tanto bello quanto struggente. Se siete particolarmente sensibili preparate tanti fazzoletti.

#3 Scialla! (Stai sereno)

 foto di "Scialla"

Luca, è un quindicenne irrequieto che non ama la scuola e sogna di diventare un malviente di successo. Cresciuto senza padre, vive con la madre, la quale, costretta a partire per lavoro, lo affida a Bruno Beltrame un ex-professore ed ex-scrittore cinquantenne padovano che vive mantenendosi con lezioni private e facendo il ghostwriter. Prima di partire, la madre di Luca rivela a Bruno che il ragazzo è suo figlio. L’ex professore, allora, cerca a fatica di prendersi cura del ritrovato figlio…

#2 Noi siamo infinito

 foto di "Noi siamo infinito"

Film sull’adolescenza ambientato nel 1991. Charlie è un ragazzo molto intelligente ma anche molto timido e insicuro. Per questo motivo non riesce a farsi degli amici all’interno della scuola fino a quando non conosce Sam (Emma Watson) ed il fratellastro Patrick, con cui si trova ad affrontare una serie di avventure.

#1 La prima volta (di mia figlia)

 foto di "La prima volta"

Alberto è un medico della mutua, totalmente dedito a Bianca, sua figlia quindicenne. Un giorno, legge di nascosto il diario di sua figlia scoprendo che Bianca ha “in programma” di fare l’amore per la prima volta. Sconvolto da questa scoperta, decide di impedirglielo con ogni mezzo e così, per dissuaderla, organizza una cena con la sua amica Marina, esperta di adolescenti in quanto ginecologa al consultorio, e due ospite inaspettati: il marito di Marina (Stefano Fresi) ed Irene, collega psicologa di Alberto.

A Natale, tornate dai vostri cari…

Ecco lo spot che è diventato virale, sul WEB. Uno spot che ci fa comprendere il delirio in cui viviamo, in termini di stile di vita e di mancanza di valori. Il tempo sfugge, non ci è concesso trascorrerlo con le persone che amiamo? Non permettiamolo MAI! Fermiamoci e amiamo chi ci sta accanto e condivide le nostre gioie e i nostri dolori, tutti i santi giorni. Perché il Natale sia BUONO anche per gli anziani…

Rimini: mercatini di Natale 2015…

Rimini…

Rimini Mercatini di Natale 2015

Rimini Mercatini di Natale 2015

I caratteristici Mercatini Natalizi di Rimini offrono  i tipici prodotti artigianali, decorazioni, regali, dolciumi e le idee regalo più originali per il vostro Natale.

 

Fiera delle Domeniche di Dicembre

I mercatini dell’artigianato
7 – 14 – 21.12.2014
Via Castelfidardo
dalle 9.00 alle 19.30
Vendita di prodotti non alimentari

Fiera degli Alberi di Natale

Largo Ponte di Tiberio dall’11 al 24 dicembre 2014
Alberi di Natale e piante natalizie

Fiera di Natale

Mercato natalizio con vendita di tipici prodotti artigianali, decorazioni, regali, dolciumi in Piazza Cavour.
Periodo di svolgimento : dal 1 dicembre 2014 – 6 gennaio 2015
Rimini centro storico: Piazza Tre Martiri, Piazza Cavour, largo Ponte di Tiberio.
Orario Feriale: 9 – 20 circa

In ogni piazza un mercatino, a partire dalla prima domenica di dicembre sino all’Epifania, le bancarelle si susseguono lungo il Corso d’Augusto, Piazza Tre Martiri, Piazza Cavour, Piazza Malatesta e dintorni.
Per visitare in modo originale le vie del centro storico addobbate dalle luminarie natalizie, si può prendere il trenino guidato da Babbo Natale, un modo divertente per attraversare i mercatini e visitare la città!
Nella della Vecchia Pescheria, inoltre, incisori del rame e dell’argento, maestri della lavorazione del cuoio, , ceramisti, vetrai e artigiani ti tutti i tipi espongono le loro opere direttamente sui banchi di marmo di questo suggestivo luogo nel cuore della città le loro crazioni di Natale.

Sant’Agata Feltria (RN)

Sant’Agata Feltria Mercatini di Natale 2015

Il Paese di Natale a Sant’Agata Feltria
29.11; 6.12; 8.12; 13.12; 20.12.2015
Centro storico
dalle 9.00 alle 19.00
Ingresso gratuito

Le più belle idee regalo, una suggestiva atmosfera, magici scenari e spettacoli nel Paese del Natale. L’ultima domenica di novembre e durante il mese di dicembre, nei giorni festivi che precedono il Natale, si svolge a S.Agata Feltria la manifestazione “Il Paese del Natale” che richiama migliaia di visitatori. E’ diventato l’appuntamento d’inverno del Centro Italia per gli appassionati di mercatini natalizi proponendo le più originali idee regalo e i decori più raffinati, avvolgendo grandi e piccini in un’ atmosfera ricca di fascino. I turisti percorrono le strade e le piazze al suono tradizionale delle zampogne, ammirando i suggestivi presepi artigianali e gli artistici diorami esposti nella chiesa di San Francesco della Rosa, adiacente a Rocca Fregoso, inizio della visita al museo permanente “A Riveder le Stelle”. Nella Piazza del Mercato è allestita la “Casa di Babbo Natale e degli Elfi” attorno alla quale si organizzano eventi legati ai bambini delle scuole. A questa magica casa fanno da cornice due renne, che trainano una bellissima slitta giunta insieme a loro dalla lontana Lapponia e che di recente sono state protagoniste del film “Il mio amico Babbo Natale”. I bimbi vivono il loro momento magico, ansiosi di vedere realizzati i loro sogni, avvicinandosi stupiti per consegnare le loro letterine al segretario di Babbo Natale, pronto ad accogliere i loro desideri. All’interno della Manifestazione si svolgono spettacoli legati ad antiche tradizioni: Zampognari, Musiche tradizionali natalizie e band di Babbo Natale.
La gastronomia diventa la riscoperta dei piatti caratteristici della nostra tradizione locale. I ristoranti, le trattorie e le locande propongono per l’occasione l’affermato percorso gastronomico “I Piatti dell’Avvento” preparato secondo usi e tradizioni del nostro Natale. I gustosi piatti, si possono apprezzare anche nell’accogliente atmosfera della “Mangiatoia”, un ampio stand coperto e riscaldato all’interno dell’area fieristica.

RICCIONE CHRISTMAS VILLAGE

Parco tematico dedicato al Natale: pista sul ghiaccio, ruota panoramica e mercatini
Viale Ceccarini, viale Dante, Piazzetta del Faro
Riccione (RN)

Riccione Christmas Village si offre come una vera opportunità ricca di attrazioni per grandi e piccini per vivere a pieno il Natale in Riviera Romagnola.
L’evento inedito ed esclusivo del Villaggio sarà lo “Shopping On Ice” in Viale Ceccarini con la creazione della Pista di Pattinaggio più lunga d’Europa, 180 metri di lunghezza – coperta da una tendostruttura in PVC trasparente. Per i più piccoli sarà allestito il “Castello di ghiaccio” in Piazzetta del Faro, un’altra tendostruttura trasparente e riscaldata dedicata alle attività gratuite per i bambini. Fra queste ci saranno la Fabbrica dei fiocchi di neve/Art Attack, la scrittura e consegna della letterina a Babbo Natale, la Casa di Babbo Natale Indovino, il Truccabimbi e il Fondale fotografico. Alla fine della Pista di Pattinaggio, lungo Viale Ceccarini e Via Dante, saranno in funzione delle “casette” scenografate che proporranno attività ludiche per tutta la famiglia. Altre offriranno prodotti locali tipici e natalizi.
Proseguendo lungo Viale Ceccarini verso mare, tra il lungomare e via Milano ci si potrà imbattere nell’enorme Ruota Panoramica e, sul ponte di Via Dante, si potrà rimanere estasiati dall’Albero di Natale, composto da 100.000 luci.

Periodo di svolgimento: l’evento si svolge dal 29/11/2014 al 11/01/2015
Orario: vedi programma

Programma:ORARI DI APERTURA DELLE ATTIVITA’PISTA DI GHIACCIO
Nei giorni feriali, festivi e prefestivi: dalle ore 10.00 alle ore 24.00
Il giorno 24/12: dalle ore 10.00 alle ore 19.00
Il giorno 25/12: dalle ore 14.30 alle ore 24.00
Il giorno 31/12: dalle ore 10.00 alle ore 19.00 e dalle ore 22.00 alle ore 04.00 del 01/01
Il giorno 01/01: dalle ore 10.00 alle ore 24.00

GIOSTRE
Nei giorni feriali: dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni festivi e prefestivi: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 22.00

CASETTE E ATTIVITA’ COMMERCIALI
Nei giorni feriali: orario negozi
Nei giorni festivi e prefestivi: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 22.00

CASTELLO DI CRISTALLO
Nei giorni feriali fino al 19/12: dalle ore 15.00 alle ore 19.00
Dal 20/12 al 06/01 e nei giorni festivi e prefestivi: dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 20.00

Ingresso: alcuni eventi sono a pagamento

Tariffa intera: Il pagamento del biglietto è previsto solamente per le giostre (prezzo variabile da 1,5 a 5 euro) e della pista di pattinaggio – tariffa oraria con noleggio pattini: 7 euro adulti Tariffa ridotta: Tariffa oraria per accesso alla pista di pattinaggio con noleggio pattini: 6 euro per bambini (fino a 12 anni); Tariffa giornaliera per accesso alla pista di pattinaggio con pattini propri: 7 euro; Tariffa giornaliera per accesso alla pista di pattinaggio con pattini propri per scolaresche organizzate: 4 euro; Tariffa giornaliera per accesso alla pista di pattinaggio con pattini propri per tesserati Polisportiva: 5 euro

Reggio Emilia: mercatini di Natale 2015…

Guastalla (RE)

Guastalla Mercatini di Natale 2015

Guastalla – Mercatino di Natale
20.12.2015
Vie del centro
dalle 8.00 alle 19.00

Note di Natale
Villaggio del regalo natalizio con ospite il Mercato di Forte dei Marmi.
Stand gastronomici aperti tutto il giorno con specialità tipiche emiliane, cioccolata calda, vin brulè, colazioni…
Esibizione corale dei più bei canti della tradizione natalizia. Non mancate!

Taneto di Gattatico (RE)

Taneto di Gattatico Mercatini di Natale 2015

Taneto di Gattatico (RE) – Mercatino di Natale
11.10. – 06.01.2015
Via Tonelli 30 Taneto di Gattatico
Dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
Sabato e Domenica orario continuato dalle 9.00 alle 19.00

Immergersi nell’atmosfera natalizia diventa un’esperienza magica nella cornice incantata del Villaggio di Babbo Natale. Visitando il Garden Center si può entrare nel presepe riflesso e nella mangiatoia più grandi d’Italia. La caratteristica del percorso presepiale, realizzato dal maestro Costante Cantamessi e da suo figlio Manuel, consiste nell’uso della tecnica a luce riflessa: tramite un gioco di specchi, si crea un effetto ottico che modifica la percezione delle reali dimensioni facendole apparire molto più grandi. A occhio nudo non è possibile determinare la reale ampiezza del presepe storico, realizzato in stile palestinese dell’epoca di Gesù Bambino. L’illuminazione che alterna il giorno e la notte, contribuisce a rendere ancora più suggestiva l’opera d’arte. All’interno del Villaggio è possibile visitare anche la Casa e la Miniera di Babbo Natale, vere attrazioni per i più piccoli, ma anche per i grandi che vogliono vivere a occhi aperti il sogno del Natale.
Con più di 2000 metri quadrati di esposizione, nel Villaggio di Babbo Natale è possibile trovare oltre 150 modelli di alberi di Natale e tutte le novità in fatto di illuminazioni natalizie e decorative. Inoltre ha un vastissimo assortimento, dove trovare addobbi, balocchi, decorazioni per la casa, utensili da cucina per le ricette natalizie, alberi di Natale e scenografie che permetteranno a tutti di realizzare in casa un presepe unico. Da Mondo Verde, infatti, si possono trovare i caratteristici villaggi Lemax: i paesaggi americani in miniatura aiutano a comporre un presepe in stile oltreoceano o a dare una nota di originalità a quello tradizionale.

Raggiungerci è semplice: siamo a meno di 2 km dall’uscita della A1 Terre di Canossa/Campegine, in direzione Taneto.