Drogheria Gilberto: una delle botteghe storiche di Bologna…

Una vecchia drogheria, richiamo per stranieri e nostalgici: “Qui il tempo si è fermato”

Drogheria Gilberto (1)Una “dispensa” di praline, cioccolata, vini e liquori. Nel “Quadrilatero” una bottega storica a conduzione familiare: tutto intorno cambia, Gilberto resta fedele a se stesso

gilberto1 Drogheria era in origine e drogheria resta. Unica differenza rispetto al 1905, dall’85 la parte alimentare è stata separata da quella non alimentare: si chiana “Gilberto” ed è uno dei nostri negozi storici, di quelli tanto adorati dagli stranieri e tanto apprezzati anche da chi la vecchia Bologna se la ricorda bene.

Nel bel mezzo del “mercato” del Quadrilatero c’è questa bottega storica aperta nel 1905 per volontà di Pietro Montosi (in verità è nata in via Andrea Costa ed è stata trasferita in centro nel 1958, ma nella stessa identica formula e con stesse persone) ed è sua nipote Elisabetta Gozzoli (Pietro era proprio suo nonno) insieme al marito, ai tre figli e a due dipendenti ad alzare le serrande ogni giorno per accontentare chiunque ami la cioccolata, il vino, i liquori rari, i saponi e i detersivi migliori, i prodotti per i dolci e molto altro.

Come è cambiato il Quadrilatero negli anni? “E’ cambiato moltissimo. In meglio. Da quando ci sono i T Days poi per me le cose vanno molto meglio, c’è una vivacità rinnovata che rende questa parte di centro davvero unico. E’ una posizione privilegiata la nostra e siamo contenti di come vanno le cose perchè è la conferma che restare su livelli qualitativi molto alti premia”.

gilberto2Cosa compra la gente per la maggiore? “Abbiamo aceti balsamici eccezionali che piacciono molto ai turisti, come anche i vini. Siamo un punto di riferimento per la cioccolata e le praline…ne abbiamo davvero di ogni tipo”.

Qualche aneddoto o richiesta strana? “In questo momento non ricordo, ma di episodi ce ne sono molti. Penso per esempio a quella volta che un cliente ci chiese della carta igienica ‘lucida’. Non abbiamo mai capito bene a cosa si riferisse, ma di certo è una richiesta che rimane impressa”.

Fonte: Bologna Today

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *