BOLOGNA – Grazie ai 20 milioni di euro garantiti dal governo con l’accordo siglato ieri a sestola, “è ampiamente coperto” anche il costo del nuovo maxi-impianto che dovrebbe collegare il versante toscano sciistico e quello emiliano dell’Appennino. Comincia a sognare in grande Andrea Corsini, assessore al Turismo della regione Emilia-Romagna, che insieme alla Toscana sta portando avanti il progetto di una funivia-seggiovia per realizzare un unico grande comprensorio, collegando i due fronti dell’appennino tosco-emiliano.

Il progetto per ora è ancora in fase preliminare, spiega Corsini oggi a margine dell’Assemblea legislativa, e “andranno fatti tutti gli approfondimenti per capire la reale fattibilità dell’intervento. Sono cose che affronteremo nelle prossime settimane”, spiega l’assessore. Il progetto “prevede un doppio collegamento: sul versante toscano, una funivia tra la località Doganaccia e il lago Scaffaiolo; sul versante emiliano, una seggiovia quadriposto tra il lago Scaffaiolo e il Corno alle scale. In questo modo – afferma Corsini – si crea un grande comprensorio unico tra Toscana ed Emilia-Romagna e aumenta l’attrattività” dell’Appennino.

Anche l’investimento necessario per l’opera deve essere ancora definito, ma “con i 20 milioni garantiti dal Governo il costo dell’intervento è ampiamente coperto”, assicura l’assessore. Resta invece da superare la contrarietà di Legambiente, che osteggia il progetto. “E’ una presa di posizione legittima – commenta Corsini – ma non entra troppo nel merito della progettualità. Mi sembra più una posizione concettualmente e ideologicamente contraria a prescindere”.