Pillole di Arte & Cultura: Ravenna, i misteri del Mausoleo di Teodorico…

Buongiorno! Da oggi e per tutti i sabati a venire, abbiamo deciso di dare vita a una “rubrica” denominata “Pillole di Arte & Cultura”. Speriamo di allietarvi, attendendo con ansia di riprendere la nostra attività…


pillole_arte_culturaOggi parleremo del Mausoleo di Teodorico, meta irrinunciabile per chi visita Ravenna…

Un’opera grandiosa, diversa da qualsiasi altro edificio mai costruito, rappresenta la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti ed è tutelata dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità…

Stamani ci trasferiamo in Romagna e più precisamente a Ravenna, per parlare del monumento funerario più unico che raro in assoluto nel suo genere…. e adesso andremo a vedere il perché!

IMG_20200502_103533_resized_20200502_024710225Costruito per contenere le spoglie di Teodorico, il Mausoleo, si suppone sia stato cominciato attorno al 526 d.c. dal popolo degli Ostrogoti, ma le sue componenti architettoniche sono la vera sorpresa dell’edificio. Innanzitutto non è eretto in mattoni, ma in blocchi di pietra d’Istria e soprattutto non è un corpo unico ma è diviso in 2 grandi elementi.

La base (quella cilindrica) e la cupola o cappello, posizionata in cima, considerate che è stimato in 230 tonnellate di peso ( è il blocco che sovrasta l’opera) e questo ha stimolato la curiosità degli IMG_20200502_144041studiosi odierni, portandoli a domandarsi come  potessero essere riusciti a posizionare a quell’altezza un peso così eccezionale.

Alla fine di varie prove e tentativi il sorprendente ingegno degli Ostrogoti è emerso grazie ad alcune riprese aeree sopra la pianura dove si trova il mausoleo di Teodorico. Con accurate immagini si è potuto notare come ancor oggi ci siano i segni evidenti della mano dell’uomo, nel cambiamento morfologico del territorio. In pratica gli Ostrogoti, una volta terminata la base cilindrica, costruirono una diga e dei canali di deflusso per riempire la vallata d’acqua, cosicché con l’aiuto della IMG_20200502_144320_resized_20200502_024710135stessa poterono trasportare più facilmente la cupola sino a sopra il resto del monumento. Una volta arrivati nel punto corretto, aprirono le saracinesche di contenimento e l’acqua cominciò a defluire, abbassando il livello del lago artificiale che si era formato.

Nonostante la sorprendente precisione, probabilmente, qualcosa andò storto nell’esecuzione della manovra, perché nella parte interna della cupola si è formata una crepa che la passa da parte a parte e questo si ipotizza sia dovuto alla velocità troppo elevata dell’uscita dell’acqua dalla vallata, quindi il blocco si è appoggiato perfettamente ma troppo rapidamente e, di conseguenza, non si è propriamente adagiato sul cilindro ma piuttosto è come 745px-Mausoleo_di_Teodorico,_Ravennacaduto.

Nonostante questo, ancor oggi abbiamo la dimostrazione che l’uomo si è involuto piuttosto che evoluto, con il passare dei secoli…

Alla prossima puntata!

Grazie al nostro vice, Roberto, per la redazione dell’articolo… 


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