Rimini, 11 giugno, ore 10: “Amarcord”. Sulle tracce di Fellini, tra le strade di Rimini…

Rimini è Federico Fellini. Federico Fellini è Rimini. La città che ha dato i natali ad uno dei cineasti italiani più famosi del mondo è leggibile dal suo punto di vista, con il suo sguardo e la sua memoria. Rimini è rappresentata, infatti, nei film più famosi del regista, da “Amarcord” a “I Vitelloni”…

Oggi quella Rimini, la Rimini inquadrata dal genio di Fellini è ancora presente, palpabile, visitabile. La Rimini felliniana è spaccata a metà, tagliata dalla ferrovia che divide il centro storico e il mare.

amarcordIl centro storico di Rimini è fatto di strade, piazze, rocche e castelli. Il mare è fatto di spiagge grigie d’autunno e d’inverno, dagli orizzonti pesanti e dal luogo dove tutto è possibile: il Grand Hotel. Del Grand Hotel, lo stesso Fellini diceva che, in questo luogo erano possibili “delitti, rapimenti, notti di folle amore, ricatti e suicidi. Nelle sere d’estate, l’hotel diventava Istanbul, Baghdad e Holliwood”.

Via per via, luogo per luogo, si aprirà davanti a noi la città del ricordo, del sogno, dell’invenzione di colui che è stato ed è il Maestro indiscusso del cinema universale. Eccola, la Rimini che fu sua ma che ora è del mondo, grazie alle sue pellicole. Essa è rimasta nella memoria del cinema così come per tanti sono rimasti negli occhi quei punti geografici e immaginifici: il porto, la spiaggia, il Grand Hotel, piazza Cavour e il cinema Fulgor.


borgo-san-giulianoPrima tappa: BORGO SAN GIULIANO…
Era l’antico quartiere dei pescatori, un intrico di piazzette e vicoli stretti su cui si affacciano graziose casette dalle pareti color pastello. È cominciato tutto negli anni ottanta quando il pittore Filippi realizzò alcuni murales in occasione della Festa del Borgo, una manifestazione per rivivere lo spirito di questo bell’angolo di Romagna. Una Festa che si celebra ancora oggi ogni due anni con un tema diverso, per ricordare eventi e personaggi che ne hanno segnato la storia. L’iniziativa venne accolta con grande entusiasmo e fu in seguito riproposta. Nel 1990 vennero realizzati oltre cinquanta murales rappresentanti i personaggi più caratteristici che avevano abitato quelle case, alcune delle quali in precario stato di conservazione. Ma il grande successo arrivò quattro anni dopo, quando la Festa venne dedicata al grande regista e sceneggiatore Federico Fellini, scomparso l’anno precedente. Sembra che Borgo San Giuliano fosse il suo luogo del cuore, quello dovrebbe avrebbe voluto ritirarsi insieme alla moglie, la grande Giulietta Masina. Il Maestro era infatti nato a Rimini dove rimase fino al 1939, anno in cui partì per Roma e cominciò a scrivere come giornalista, mestiere che gli aprì la strada verso il cinema e poi il successo.

ponte-di-tiberio-rimini-bimillenario-viaggi-low-cost3Seconda tappa: PONTE TIBERIO…
Scenario delle Mille Miglia dell’Amarcord di Fellini, il ponte fu eretto sul Marecchia per decreto dell’Imperatore Augusto ed il suo compimento si deve al successore Tiberio (14 – 21 d.C.) come ricorda l’iscrizione che corre sui parapetti interni. Il ponte segna l’inizio della via Emilia e si trova all’estremità della principale via storica della città (corso d’Augusto). La solidità del Ponte di Tiberio ha sempre destato grande meraviglia, fino a creare la leggenda del “ponte del diavolo”, legata al mito di indistruttibilità di cui nei secoli il Ponte di Tiberio si è fatto scudo. (C’È UNA LEGGENDA…)

Terza tappa: CINEMA FULGOR…cinema-fulgor-300x159
Tornerà a risplendere la storica insegna in Corso d’Augusto, a pochi mesi ormai dal termine dei lavori e dall’apertura di quello che sarà uno dei tre assi del “Grande Museo Fellini”, è restituito al cinema più famoso del mondo, il Fulgor di Federico Fellini.

rimini_piazza_cavourQuarta tappa: PIAZZA CAVOUR…
La Fontana della Pigna, le pallate di neve a Gradisca, le scorribande di Scureza, l’incanto del pavone; la scalinata dell’Arengo e la torre comunale, dalla celebrazione fascista alla solitaria protesta del grammofono che suona l’Internazionale. Centro politico ed economico della città fin dall’inizio del XIII secolo, qui si trovano Palazzo del Podestà, Palazzo dell’Arengo , la Statua di Paolo V, la Fontana della Pigna e l’Antica Pescheria.


Rimini, Gambalunga 27 (Via) (13)Quinta tappa: VIA GAMBALUNGA…
Palazzo Gambalunga, il vecchio Ginnasio teatro di mille goliardate. I cinque anni del ginnasio Fellini li trascorre nel Palazzo Gambalunga, nelle stanze della biblioteca.

Sesta tappa: PIAZZA FERRARI…domus-romana-in-via-piazza-ferrari1
Il monumento ai caduti della Grande Guerra, i nudi “delle statue”: «Questo è il monumento della Vittoria, andavamo a vederlo tutti i giorni… e io me lo sognavo anche la notte», racconta la voce fuori campo di Titta, il “doppio” di Fellini in Amarcord. In realtà il monumento di Piazza Ferrari è intitolato “ai caduti”, ma i particolari anatomici che turbavano il protagonista del film di Fellini sono riprodotti con straordinaria veridicità.

Settima tappa: IL GRAND HOTEL…FireShot_Screen_Capture_005_-_Grand_Hotel_Rimini_albergo_5_stelle_lusso_riviera_romagnola_-_Phot Simbolo dei desideri proibiti, grandissimo amante del Grand Hotel sin da piccolo, da sempre attratto da quella atmosfera di magia che lo pervade. Il regista volle fortissimamente caratterizzare il suo film Amarcord con la figura del Grand Hotel: la struttura infatti fa da scenario ad alcune delle scene più rilevanti della pellicola.


L’evento, che si terrà domenica, 11 giugno 2017 (con punto di ritrovo davanti alla chiesa di San Giuliano Martire, in via San Giuliano n. 16), partirà alle 10, con guida turistica certificata dalla Regione Emilia Romagna e si concluderà alle 13 (con il pranzo, il tour concluderà alle 15). Auricolari forniti dallo staff, per un eccellente ascolto del tour. 

Costo della sola visita guidata (con guida turistica + radio guide):  19,00.
Visita guidata + pranzo (tradizionale o vegetariano):  39,00.
I bambini, sotto i 6 anni di età e i portatori di disabilità, non pagano la visita guidata (pagano per intero, soltanto il pranzo). I ragazzi, dai 7 ai 18 anni, gli over 65, usufruiscono di uno sconto di € 2,00 sul costo del tour.

Per partecipare alla visita guidata, è obbligatorio prenotarsi, spedendo un SMS/Whatsapp, al numero +39 3897995877, oppure, mandando un messaggio alla pagina di Facebook “I love Emilia Romagna” (indicate il nome e cognome di ogni partecipante, numero di telefono e almeno un indirizzo email).

La quota di partecipazione, per questioni di esclusività del tour, con ingressi a tappe, pranzo, guida turistica, audio guide, prenotati e remunerati in anticipo, sarà da saldare, entro e non oltre 5 giorni dalla prenotazione, tramite carta di credito (PayPal), oppure, bonifico bancario.

In caso di maltempo, la visita guidata si terrà ugualmente.

Durante l’evento, verranno scattate fotografie, che successivamente, saranno pubblicate sulla pagina di Facebook.


Buon divertimento con le visite guidate di “I love Emilia Romagna”…

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