Torrechiara, Langhirano, Felino (PR), 4 giugno, ore 9: “Castelli animati”. I misteri dei castelli di Torrechiara e Felino, seguendo il percorso enogastronomico, parmense…

Nel territorio parmense, tra Torrechiara, Langhirano e Felino, ci sono storie di Castelli Animati e di cultura, enogastronomica. Luoghi di vicende e storie imprigionate dal passato in pareti impenetrabili e spesse, che racchiudono misteri e segreti dai quali gli sguardi indiscreti di coloro che abitano i territori appena fuori da esse sono inevitabilmente esclusi…


castelli_con_gustoCastelli Animati entrerà nei lunghi corridoi, nelle ampie sale, nelle scalinate che si arrampicano con ostinazione dai sotterranei fino alle torri, dei castelli di Torrechiara e Felino. Due scenari ideali per racconti che parlano di misteriose apparizioni all’interno di affascinanti dimore, ricche, tra l’altro, di insospettabili passaggi segreti.

Farà capolino, insieme ai castelli, un itinerario enogastronomico, che vi permetterà di scoprire i prodotti tipici della zona. Infatti, nella “Food Valley”, grazie alle condizioni di clima e territorio e alle antiche tradizioni, sono nati marchi storici e prodotti tipici da veri buongustai.

Castello-di-Torrechiara-ParmaPrima tappa: IL CASTELLO DI TORRECHIARA…
Quest’affascinante dimora del Quindicesimo secolo sorge tra le colline di Parma, quindici minuti a sud dall’elegante città emiliana. Il Castello di Torrechiara è uno dei meglio conservati dell’epoca. Venne edificato dapprima come struttura difensiva e in seguito fu adibito ad abitazione del conte Pier Maria II de’ Rossi e della sua amante Bianca Pellegrini, a cui venne dedicata l’affascinante Camera d’oro, la zona più suggestiva e fiabesca di tutto il Castello. E non solo! Il feudo circostante da’ l’impressione di essere tornati indietro nel tempo, in un’epoca fatta di balli, ricevimenti e scorrazzate tra gli affascinanti vicoli di una cittadina senza tempo.fantasma-1024x692torrechiara È senz’altro il castello più spettacolare, internamente ben conservato e ricco di atmosfere della provincia di Parma. Per questo motivo è stato usato come set cinematografico di film come Ladyhawke di Richard Donner. La leggenda racconta che nel castello di Torrechiara, durante le notti di plenilunio…

lavorazione_prosciutto22 (1)Seconda tappa: SALUMIFICIO LA PERLA (QUI, PRANZEREMO INSIEME, DEGUSTANDO LE DELIZIE DELLA “FOOD VALLEY”)…
Da oltre 20 anni la famiglia Lanfranchi si dedica alla produzione del “Crudo di Parma“, prodotto unico nel suo genere che con la sua naturalità e la sua inimitabile dolcezza è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Il Prosciutto Crudo di Parma è un alimento indiscutibilmente sano, con pochi grassi, tante proteine ed un contenuto di colesterolo davvero basso. Insomma, in pochedegustazione21 parole si tratta di un’autentica garanzia.Il diretto controllo in tutte le diverse fasi della produzione ed una meticolsa attenzione nella scelta della materia prima uniti all’esperienza della tradizione collocano Il salumificio “La Perla” tra i principali produttori di questa delizia dal colore roseo e dal profumo delicato riconosciuta da tutto il mondo come autentica “opera d’arte” del gusto e del sapore.

Felino3Terza tappa: CASTELLO DI FELINO…
Il castello oggi conserva integro lo schema quattrocentesco di pesante e robusta costruzione con mura a picco e larghi parapetti bastionati che uniscono i torrioni. In quegli anni fu aggiunta una cappella ed un oratorio offerto a San Pietro, tuttora esistente, completamente affrescato con stemmi di vari casati. Furono anche costruite, nel piano sotterraneo, le prigioni. Nel 1502 l’edificio venne venduto ai Pallavicino per 15.000 ducati d’oro. Poi vennero gli Sforza che dominarono sul castello dal 1540 al 1600. Si succedettero varie famiglie nobili quali i Farnese, i Lampugnani, il Marchese du Tillot, fino ad arrivare ai Vescovi di Parma che lo tennero dal 1775 al 1935. Nel 1974 il castello venne acquistato dagli attuali proprietari. Oggi, dopo oltre un ventennio di accurati restauri, si può ammirare in tutto il suo splendore. Suggestiva e potente è la sua illuminazione notturna al punto di essere visibile a chilometri di distanza..

parma-nel-cuore-del-gusto-2137909310_Museo_del_Salame_mostraQuarta tappa: MUSEO DEL SALAME FELINO…
Per Felino, l’assoluta simbiosi con il maiale e la sua storia risale all’età del bronzo, come documentano i frammenti ossei rinvenuti tra i reperti del villaggio terramaricolo di Monte Leoni, situato sulle colline che sovrastano il paese. In particolare, il primo documento relativo al Salame rintracciato a Parma risale al 1436, quando Niccolò Piccinino, condottiero al soldo del duca di Milano che qui aveva una delle sue basi operative, ordinò che gli si procurassero ‘porchos viginti a carnibus pro sallamine’, ovvero venti maiali per fare salami. La preparazione dei salumi favorì anche lo sviluppo dell’allevamento suino in loco: il numero dei maiali presenti aumentò costantemente nei secoli, tanto che nella seconda metà del Settecento a Felino vi erano circa 2.200 abitanti, 1.400 maiali e 5 produttori-rivenditori di salame e salumi in genere. L’incremento di capacità produttiva realizzato nel corso del 1900 grazie a tecnologie più moderne ha consentito, pur mantenendo inalterate le caratteristiche peculiari del salame di Felino, di incrementare i volumi che si avviano a raggiungere il traguardo delle 8.000 tonnellate annue.


autobusflixbusL’evento, che si terrà domenica, 4 giugno 2017 (con punto di ritrovo, presso la stazione dei treni di Modena), partirà alle 9, con pullman dell’azienda tedesca FlixBus, con accompagnatore/coordinatore e guida turistica certificata dalla Regione Emilia Romagna e si concluderà alle 17:30. Auricolari forniti dallo staff, per un eccellente ascolto del tour. 

Costo del tour (che comprende: ingresso al castello di Torrechiara, ingresso, visita guidata e pranzo al salumificio La Perla, ingresso al castello di Felino, ingresso al museo del Salame, trasporto a/r, con pullman turistico, assicurazione, guida turistica, audio guide):  65,00. I bambini e gli over 65, usufruiscono di uno sconto di € 10,00. Purtroppo, il tour non è adatto a persone con disabilità motorie.

IL TOUR È A NUMERO CHIUSO! PRENOTAZIONI ENTRO IL 27 MAGGIO 2017…

Per partecipare alla visita guidata, è obbligatorio prenotarsi, spedendo un SMS/Whatsapp, al numero +39 3897995877, oppure, mandando un messaggio alla pagina di Facebook “I love Emilia Romagna” (indicate il nome e cognome di ogni partecipante, numero di telefono e almeno un indirizzo email).

La quota di partecipazione, per questioni di esclusività del tour, con ingressi a tappe, pranzo, guida turistica, audio guide, prenotati e remunerati in anticipo, sarà da saldare, entro e non oltre 5 giorni dalla prenotazione, tramite carta di credito (PayPal), oppure, bonifico bancario.

In caso di maltempo, la visita guidata si terrà ugualmente.

Durante l’evento, verranno scattate fotografie, che successivamente, saranno pubblicate sulla pagina di Facebook.


Buon divertimento con le visite guidate di “I love Emilia Romagna”…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *